È profondo il cordoglio tra Udine, Rigolato e il mondo del calcio dilettantistico per la morte di Gianluca Gussetti, residente nel capoluogo friulano e di origini carniche, vittima di un tragico incidente stradale avvenuto poco prima delle 13 di mercoledì 15 aprile lungo la variante della ex strada regionale 305, tra Mariano del Friuli e Cormons.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, il furgone frigorifero che stava guidando si è scontrato frontalmente con un camion carico di ghiaia che procedeva in senso opposto, in un tratto rettilineo poco dopo il ponte sul Versa, all’altezza del bar “Il Cantiniere”. L’impatto è stato violentissimo e per Gussetti non c’è stato nulla da fare. Grave il conducente del mezzo pesante, soccorso sul posto e trasferito in elicottero all’ospedale di Cattinara. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri per i rilievi.
La notizia ha sconvolto la famiglia e gli amici. Il padre Daniele ha parlato del dolore immenso per la perdita: «In questo momento non riesco a dire nulla. Siamo tutti sconvolti. Abbiamo perso il nostro unico figlio». Tra le persone a lui più vicine c’è anche il suo migliore amico, che lo aveva scelto come testimone di nozze e lo considerava un fratello. Anche i vicini di casa lo ricordano come una persona riservata, gentile e sempre educata.
Gussetti lavorava per una ditta di Torreano. Dopo il diploma al Marinoni di Udine aveva iniziato il suo percorso professionale, svolgendo nel tempo anche altre attività. La sua famiglia è conosciuta anche a Rigolato, dove per anni ha gestito lo storico Bar Gussetti in piazza. Anche dalla comunità carnica è arrivato un messaggio di vicinanza ai genitori, entrambi originari del paese.
Tra le sue passioni più grandi c’era il calcio. Grande tifoso dell’Udinese, nel mondo dilettantistico aveva ricoperto diversi ruoli, da giocatore ad allenatore, fino a dirigente e consigliere. Aveva militato anche nel Rigolato, nel Campionato Carnico, era molto legato agli Warriors di Laipacco, di cui faceva parte dal 2009, ed era impegnato anche con la Pasianese Academy, dove allenava Pulcini e Giovanissimi. Chi lo ha conosciuto sul campo lo ricorda come una persona dal grande cuore, sempre pronta a dare una mano e a trasmettere la propria passione.
