Il Geoparco delle Alpi Carniche apre un nuovo calendario di geoconferenze dedicate ai disastri naturali che hanno segnato il territorio. L’iniziativa prosegue il percorso avviato con la mostra “acqua aria terra ghiaccio – quando l’evento naturale diventa disastro”, ospitata a Palazzo Frisacco fino a domenica 17 maggio.
La prima serata si terrà venerdì 15 maggio alle ore 20.30 nella sala convegni della Comunità di montagna della Carnia, in via Carnia Libera 1944 n. 15 a Tolmezzo. L’incontro, intitolato «IL TERREMOTO INSEGNA – monitoraggio sismico dal 1976 ad oggi», cade nel mese dedicato al cinquantesimo anniversario del sisma che colpì il Friuli.
La geologa Carla Barnaba dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale illustrerà il funzionamento della rete di monitoraggio sismico nata dopo il terremoto del 1976 con l’obiettivo di ridurre il rischio per la popolazione. Introduce il responsabile scientifico del Geoparco, il geologo Giuseppe Muscio.
L’appuntamento, a ingresso libero, rientra nel progetto transfrontaliero GeoRISK, finanziato dal programma Interreg VI Italia-Austria CLLD, di cui la Comunità di montagna della Carnia è capofila. Il Geoparco, istituito nel 2018 e gestito dalla stessa Comunità, affianca alla valorizzazione del patrimonio geologico attività di divulgazione e educazione sui rischi naturali.
