Gemona e SportLand aprono la stagione 2026 del volo libero

Dal 20 al 26 aprile il Civil Explorer Event inaugura la stagione 2026 del volo libero in Friuli Venezia Giulia: a Bordano sono attesi 130 piloti di parapendio che decolleranno dal Monte Cuarnan per una settimana di prove cross country.

Il programma proseguirà dal 31 maggio al 13 giugno con il 22° Campionato Europeo di deltaplano Classe 1 e l’11° Campionato Mondiale di deltaplano Classe 5, competizioni di categoria FAI 1 che riuniranno 125 atleti provenienti da tutto il mondo.

Nordic Open (5-11 luglio) e Paragliding World Cup – PWC Gemona (25 luglio-1° agosto) completeranno il calendario agonistico, mentre iniziative collaterali coinvolgeranno appassionati e visitatori.

Tra queste, dal 26 al 28 giugno Fiestate unirà il raduno del Campionato Triveneto di deltaplano e parapendio a momenti di musica e festa a Bordano; il gran finale sarà dal 13 al 15 agosto con Acropazzia, show di parapendio acrobatico sul Lago dei Tre Comuni.

L’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini ha evidenziato: «Gemona e il comprensorio Sportland si configurano a tutti gli effetti come la capitale degli sport all’aria aperta in Friuli Venezia Giulia, un territorio che negli anni ha saputo investire con lungimiranza sul turismo lento ed esperienziale. Non è un caso che dal post Covid (2019) le presenze nella località siano cresciute in media del 33%, fino a toccare quota 50 mila in numeri interi nell’arco del 2025, con un aumento significativo della componente straniera (+65,1%). Merito non soltanto della sinergia tra istituzioni, PromoTurismoFVG e operatori locali, ma anche di un tessuto associativo locale particolarmente ricco, attivo e intraprendente».

Secondo l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, «con questo calendario di respiro mondiale, il Gemonese e il marchio SportLand si confermano protagonisti assoluti dell’outdoor internazionale. L’associazione Volo Libero Friuli – grazie all’instancabile impegno dei suoi membri – rappresenta un’eccellenza regionale capace di coniugare sport e sostenibilità, portando l’immagine del Friuli Venezia Giulia in tutto il mondo. Manifestazioni di tale caratura, per le quali un ringraziamento particolare va all’Amministrazione comunale di Gemona, sono ossigeno per la nostra economia locale e per l’intera filiera del territorio che può contare su uno sviluppo turistico di grande valore per mezzo di investimenti destinati alla rete ciclabile e alla valorizzazione dei luoghi naturalistici e storici. È il biglietto da visita eccellente di un territorio che, a cinquant’anni dal terremoto del 1976 è rinato e ha saputo valorizzare anche la sua promozione turistica e sportiva».