Gemona celebra i Vigili del Fuoco 50 anni dopo il sisma

Gemona del Friuli ha ospitato la giornata conclusiva del 29° Raduno nazionale dell’Associazione nazionale Vigili del fuoco, coincisa con il 50° anniversario del terremoto del 1976.

L’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli ha aperto la cerimonia sottolineando: «Il raduno nazionale dei Vigili del Fuoco vive la sua giornata conclusiva qui a Gemona, con la sfilata in un contesto meraviglioso, suggellato dal Castello che veste il tricolore per celebrare ancora una volta il legame indissolubile tra il Corpo e la nostra terra friulana a cinquant’anni dal terremoto del 1976».

La sfilata dei labari delle sezioni di tutta Italia e dei mezzi storici ha chiuso quattro giornate dedicate a memoria e sicurezza. Presenti, tra gli altri, il capo del Corpo nazionale Eros Mannino, il presidente dell’Associazione nazionale Vigili del fuoco Enrico Marchionne, il prefetto Domenico Lione e il sindaco Roberto Revelant.

Gemona, che ha conferito la cittadinanza onoraria al Corpo, ha ricordato il contributo dei Vigili del fuoco alla ricostruzione post-sisma. Zilli ha aggiunto che l’evento «è un messaggio di coesione e di rispetto per chi veste una divisa e rischia la propria vita per salvare il prossimo» e ha richiamato la nascita in Friuli della moderna Protezione civile grazie al coordinamento dei “caschi rossi”.

L’assessore ha concluso evidenziando il valore di una presenza costante, «ieri tra le macerie e oggi nelle attività di prevenzione», come segno di vicinanza dello Stato ai cittadini.