Gasolio e benzina, impennata dei prezzi in FVG

In Friuli Venezia Giulia, nella prima settimana di conflitto in Medio Oriente, il gasolio è salito di 21 centesimi al litro e la benzina di 10, secondo le rilevazioni quotidiane del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Il 28 febbraio il prezzo medio del gasolio era di 1,74 euro al litro; oggi ha superato 1,95 euro. La benzina è passata da 1,67 a 1,77 euro.

Sul territorio si registrano differenze significative: in un distributore del Pordenonese il diesel servito costa 2,40 euro al litro. Crescono così le accuse di speculazione e la richiesta di controlli da parte delle autorità.

CONFAPI Friuli Venezia Giulia, che rappresenta oltre mille piccole e medie imprese con 23 mila addetti, ha chiesto l’intervento della Regione. Il presidente Massimo Paniccia sottolinea che «L’aumento improvviso dei prezzi dell’energia e dei noli dei noli dei container sta generano un’ondata di preoccupazione nelle imprese associate».

Nei giorni scorsi anche altre organizzazioni economiche hanno manifestato timori per gli effetti della guerra e per le aziende regionali attive nella penisola araba, mercato che ogni anno assorbe esportazioni friulane per 750 milioni di euro.