«Con questi interventi abbiamo voluto rafforzare servizi fondamentali per le famiglie, sostenere percorsi innovativi di inclusione e ampliare le opportunità di accesso al lavoro e alla formazione, con particolare attenzione alle aree più fragili e alle persone che necessitano di maggior supporto», ha dichiarato l’assessore regionale Alessia Rosolen presentando in Consiglio il disegno di legge Multisettoriale.
Fra le misure previste figura una disciplina specifica per l’accreditamento degli enti che erogano corsi di salute e sicurezza sul lavoro, introdotta dopo l’accordo Stato-Regioni dello scorso aprile.
Sul fronte scolastico il provvedimento stanzia un milione di euro aggiuntivo per i servizi integrativi extrascolastici (pre e post scuola e tempo integrato pomeridiano) dell’anno 2026-2027; se il Comune sede dell’istituto comprensivo non presenterà domanda potrà subentrare l’amministrazione con maggiore utenza scolastica e punteggio più alto.
Sono previsti inoltre 36 000 euro per quattro istituti che avvieranno un progetto di inclusione degli alunni con disabilità complessa, mentre sale al 5 % la quota riservata alle scuole paritarie dell’infanzia situate nelle aree interne o in Comuni con meno di 5 000 abitanti.
Per le comunità locali e le aree interne del Friuli Venezia Giulia vengono destinati 500 000 euro a iniziative di prossimità e alla sperimentazione delle cooperative di comunità, che si sommano a una dotazione già pari a 1,5 milioni.
Infine, sono assegnati 100 000 euro alla realizzazione di un percorso professionalizzante per la figura di tecnico del segno.
