L’assessora regionale alle Finanze ha presentato in Consiglio la manovra 2026, un bilancio da 6,518 miliardi pensato per coniugare prudenza e capacità di intervento rapido.
Sono previsti 30 milioni di ristori per cittadini e imprese colpiti dall’alluvione di novembre, mentre oltre 780 milioni andranno a rafforzare gli investimenti del territorio.
Le maggiori risorse disponibili si concentrano su tre ambiti: +132 milioni alla sanità, +17 milioni alle autonomie locali e +30 milioni alle politiche sociali e familiari.
Tra le novità, la misura per la natalità stanzia 32 milioni nel 2026 e 139 milioni nel triennio successivo per contrastare denatalità e calo demografico.
Nel pacchetto di emendamenti (oltre 85 milioni) figurano 8 milioni destinati a iniziative legate a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 e un fondo per la progettazione di opere a supporto delle scuole paritarie.
L’esponente della Giunta ha sottolineato il recente upgrade del rating regionale da parte di Moody’s e Fitch come conferma della solidità finanziaria del Friuli Venezia Giulia e ha invitato l’opposizione a un confronto costruttivo per approvare una manovra di crescita e coesione.