La Giunta del Friuli Venezia Giulia ha approvato il piano 2026-2028 per Ict, e-government e infrastrutture telematiche, stanziando 415 milioni di euro.
L’iniziativa, proposta dagli assessori Sebastiano Callari (Sistemi informativi) e Riccardo Riccardi (Salute), coinvolge amministrazione regionale, enti locali e sistema sanitario.
Risorse e destinatari: 260,9 milioni finanzieranno i sistemi informativi dell’amministrazione e dei comuni (Siar e Sial) per snellire procedure, potenziare i servizi online e migliorare la gestione dei dati. Al comparto socio-sanitario regionale (Sissr) andranno 154 milioni per rafforzare le piattaforme digitali della sanità e favorire l’integrazione tra strutture, servizi e territorio.
Il piano prevede anche il potenziamento della banda larga, ritenuto essenziale per servizi digitali uniformi in tutto il territorio. Tra le priorità figurano cybersicurezza e intelligenza artificiale, da sviluppare in coerenza con le strategie nazionali ed europee, in dialogo con la Commissione europea e il Dipartimento per la trasformazione digitale.
Dopo il Pnrr il programma entra nella fase di consolidamento: l’obiettivo è tradurre gli investimenti già avviati in servizi più efficienti e integrati per cittadini e imprese.