La mostra a Palazzo Morando a Milano celebra il Friuli Venezia Giulia attraverso i suoi elementi naturali: acqua, aria, terra e fuoco, simboli della creatività regionale. L’esposizione unisce grandi maestri del Novecento e artisti contemporanei, offrendo un viaggio tra opere che riflettono la trasformazione e la nuova identità del FVG. Artisti come Tullio Crali, Mascherini, Zigaina, Mušič e Leonor Fini rappresentano i diversi aspetti degli elementi, mentre la selezione di opere contemporanee testimonia la vitalità culturale della regione.
La mostra evidenzia come il Friuli Venezia Giulia sia passato da una posizione marginale nel panorama culturale italiano a una leadership riconosciuta, superando vecchi preconcetti e provincialismi. Il dialogo con Milano e la scelta di opere da istituzioni regionali rafforzano la connessione tra territori e promuovono un’idea di viaggio e apertura, valorizzando l’identità e la memoria storica senza polemica, ma con orgoglio e spirito di comunità. Il percorso espositivo si arricchisce di riferimenti storici e artistici, coinvolgendo anche figure come Gillo Dorfles e presentando opere di artisti di confine, fino alle nuove generazioni, in un racconto che mette il FVG al centro della scena culturale nazionale.
