Trieste, 8 maggio – La Regione Friuli Venezia Giulia ha presentato due nuove misure a sostegno della genitorialità che entreranno in vigore dal 14 maggio. Il governatore Massimiliano Fedriga e l’assessore alla Famiglia Alessia Rosolen hanno illustrato un pacchetto che, nel triennio 2026-2028, prevede complessivamente 493 milioni di euro per le politiche familiari, di cui 139 destinati ai due interventi principali.
«Nel prossimo triennio, gli investimenti per la famiglia promossi dall’assessore Rosolen sfioreranno il mezzo miliardo di euro: uno stanziamento senza precedenti… si potrà far domanda dal prossimo 14 maggio», ha dichiarato Fedriga, precisando che l’impatto dei provvedimenti sarà costantemente monitorato.
Il primo strumento è un assegno mensile di accompagnamento alla maternità valido per i primi dodici mesi di vita o di accoglienza del figlio. L’importo base è di 250 euro, che sale a 500 euro per le madri fino a 30 anni. Per accedere al beneficio sono richiesti occupazione (o iscrizione a percorsi formativi), possesso della Carta Famiglia e un Isee non superiore a 35.000 euro.
Il secondo intervento riguarda l’acquisto della prima casa: è previsto un contributo a fondo perduto fino al 50 % del prezzo, con un tetto di 40.000 euro. L’immobile non deve superare i 200.000 euro né appartenere a categorie catastali di lusso. La misura è riservata a madri con meno di 30 anni al momento della nascita o dell’adozione; la beneficiaria dovrà mantenere la residenza continuativa in Friuli Venezia Giulia e vivere nell’abitazione per almeno cinque anni, pena la restituzione del contributo.
