Ephemera Festival torna per la quinta edizione, intitolata Natura Renovatur, curata da Eleonora Cedaro e Rachele D’Osualdo e prodotta da Associazione culturale ETRARTE. «Il titolo – spiegano le curatrici Eleonora Cedaro e Rachele D’Osualdo – prende ispirazione dall’omonima composizione di Giacinto Scelsi del 1967 e diventa il centro poetico e curatoriale di un programma che invita a ripensare il rapporto tra individuo, natura, comunità e sistema mondo».
Il calendario si apre venerdì 8 maggio alle 18 a Lûc d’oltràn, Ampezzo, con la mostra L’uomo del suono. Giacinto Scelsi attraverso l’archivio di Luciano Martinis, seguita da un talk con Frances Marie Uitti, Luciano Martinis e Gianni Trovalusci.
Domenica 10 maggio alle 17, nella Chiesa di San Floriano a Dordolla di Moggio Udinese, è in programma il concerto “Fra la musica del cosmo e la terra” con l’Ensemble di Musica Contemporanea del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e la partecipazione di Frances Marie Uitti, in collaborazione con Carniarmonie.
Venerdì 15 maggio alle 17, al Museo Friulano di Storia Naturale di Udine, debutta l’installazione VR ceNERE MEMORIE di Francesco Scarel dedicata agli incendi del Carso del 2022; a seguire il talk “Giustizia Climatica / questione di valori o percorso indispensabile” con Luigi Pellizzoni (Scuola Normale Superiore di Firenze).
Sabato 23 maggio a Palazzo Lantieri, Gorizia, e domenica 24 maggio al Prato d’Arte Marzona, Verzegnis, il Somatic Lab – MUNZ FLOOR® session con Sara Giordani propone una pratica di movimento a terra basata su sequenze lente e tridimensionali.
Sabato 20 giugno alle 21.15, il Vigne Museum di Rosazzo ospita Geynest under gore, progetto site-specific di danza firmato da Alessandra Cristiani, nato dopo un viaggio a Sarajevo.
Dal 2 ottobre al 19 dicembre Trieste Contemporanea presenta la mostra “Fabio Mauri. Ad occhi non socchiusi. La performance, gli scritti, gli ephemera”, curata da Sara Codutti / Studio Fabio Mauri; sabato 3 ottobre alle 19 la Libreria Martincigh di Udine ospita il talk “Fabio Mauri in libreria: ricostruzione della memoria” con Cristina Burelli e Sara Codutti.
Completano l’offerta un ampio public program di talk, presentazioni e attività somatiche in parchi storici, laboratori artistici per le scuole sostenuti da Fondazione Pietro Pittini e iniziative dedicate all’accessibilità grazie alla collaborazione con l’associazione Ciechi per caso. Il festival è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con il sostegno di Fondazione Friuli e Fondazione Pietro Pittini.
