Doppio intervento dell’elisoccorso regionale nella notte tra sabato e domenica per assistere tre escursionisti in difficoltà sulle montagne friulane.
Il primo allarme è partito verso le 19:00 da Prato Carnico: un triestino del 1990 era scivolato fuori sentiero a quota 1000 metri, sul Rio Fuina sopra Pesariis, riportando diversi traumi. Sei tecnici del Soccorso Alpino di Forni Avoltri lo hanno raggiunto a piedi, ma il rientro si presentava troppo rischioso. È stato quindi richiesto l’intervento notturno dell’elicottero, che ha recuperato l’infortunato e lo ha trasportato all’ospedale di Tolmezzo; le squadre a terra sono rientrate verso le 22:00.
Pochi minuti dopo, lo stesso elicottero è decollato per soccorrere due alpinisti rimasti bloccati a 2350 metri, sulla catena del Jôf di Montasio, sotto la ferrata Ceria Merlone. I due, attrezzati con ramponi, non riuscivano a proseguire verso il Bivacco Vuerich per la neve inconsistente. Attivate la stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino e la Guardia di Finanza, un secondo tecnico di elisoccorso è stato calato sul posto per il recupero; gli escursionisti sono stati issati a bordo uno alla volta e riportati a valle.
