Il disegno di legge 54, presentato dall’assessore alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, mira a semplificare le procedure edilizie e a incentivare la rigenerazione urbana in Friuli Venezia Giulia. Il provvedimento nasce da un confronto con ordini professionali, tecnici comunali e categorie economiche, aggiornando parzialmente il Codice regionale dell’edilizia del 2009 e recependo il decreto ‘salva casa’ nazionale del 2024.
L’obiettivo principale è facilitare l’uso del patrimonio edilizio esistente, contrastando lo spopolamento dei centri storici senza compromettere qualità e sicurezza. Tra le novità, l’ampliamento delle tolleranze costruttive ed esecutive per sanare piccole irregolarità e l’introduzione della doppia conformità per superare vincoli specifici, sostenendo così la ristrutturazione e la messa sul mercato di edifici datati. Il ddl si affianca a incentivi statali, regionali e sgravi fiscali già esistenti. Amirante sottolinea che queste misure non sono una sanatoria, ma una risposta concreta alle esigenze attuali del territorio, in attesa di una nuova legge urbanistica e del piano di governo del territorio.
