Da Sacile a Gorizia in bicicletta lungo la Pedemontana friulana

La Pedemontana del Friuli è un itinerario cicloturistico di circa 180 km che, ai piedi delle Alpi, collega Sacile a Gorizia ed è stato premiato con l’Oscar del Cicloturismo 2024.

Il percorso inizia a Sacile, «Giardino della Serenissima», facilmente raggiungibile in treno. Poco dopo, una breve deviazione conduce alle sorgenti color smeraldo del Gorgazzo e al borgo di Polcenigo.

Tra boschi e strade secondarie si sale dolcemente verso Maniago, capitale friulana delle lame artigianali. Superata la città, si attraversano Fanna con le sue mele, Cavasso Nuovo celebre per la cipolla rossa e Meduno, porta del Monte Valinis amato da parapendisti.

A Travesio emergono gli affreschi del Pordenone, mentre a Pinzano si costeggia il Tagliamento, considerato uno degli ultimi fiumi selvaggi d’Europa. Poco oltre, il Lago di Cornino offre l’emozione di avvistare i grifoni reintrodotti nell’area.

La tappa di Gemona del Friuli ricorda la rinascita dopo il terremoto del 1976 e segna l’incontro con la ciclovia Alpe Adria. Si prosegue quindi verso Cividale del Friuli, fondata in epoca romana, dove spiccano il Ponte del Diavolo e le testimonianze longobarde.

L’ultimo tratto attraversa i vigneti del Collio, fra colli, strade bianche e borghi al confine con la Slovenia, prima di raggiungere Gorizia, crocevia culturale mitteleuropeo. Il tragitto, servito dalla ferrovia in diversi punti, si presta sia a ciclisti esperti sia a famiglie, unendo paesaggi, storia, enogastronomia e tradizioni locali in un’esperienza di turismo lento e sostenibile.

Tra canali, fiumi, borghi medievali e colline vitate, la Pedemontana del Friuli offre una sintesi autentica dell’identità regionale, da vivere in un’unica avventura o in più tappe.