Due giovani grifoni, nati in cattività nel 2024 e 2025 e donati dallo Zoo di Dresda alla Riserva naturale regionale del lago di Cornino nel novembre 2025, sono stati finalmente liberati grazie al miglioramento del meteo.
<p I rapaci, ormai del peso di circa 8 chili, hanno lasciato il punto di alimentazione della Riserva «Hanno spiccato il volo sul punto di alimentazione – spiega il direttore scientifico Fulvio Genero – manifestando ottime condizioni fisiche e raggiungendo presto gli altri grifoni presenti nell'area». Ora verranno seguiti con anelli identificativi per monitorarne gli spostamenti verso altre colonie europee. All’operazione hanno preso parte i naturalisti Marco Favalli, Enrico Benussi e Carlo Dal Cin.
<p Genero ricorda che la nascita in cattività di questi avvoltoi richiede anni di preparazione e investimenti dedicati ai progetti di reintroduzione.
<p Nella stessa area sono stati avvistati due esemplari di aquila di mare, uno immaturo e, pochi giorni dopo, un adulto proveniente da Sequals. La specie, in ripresa in vari Paesi europei, potrebbe tornare a nidificare in Italia partendo proprio dal Friuli.
<p Il presidente della Coop Pavees, Luca Sicuro, sottolinea che il punto di alimentazione della Riserva è considerato un polo di attrazione internazionale per il birdwatching.
<p La Riserva compie trent'anni: per l'occasione è stato realizzato un adesivo celebrativo, donato dall'artista naturalista Marco Preziosi, come annuncia il vicesindaco di Forgaria, Luigino Ingrassi.
