La Giunta regionale ha approvato oggi, venerdì 10 aprile, la delibera che avvia le procedure per i ristori destinati alle aziende colpite dagli eventi meteorologici del 16 e 17 novembre 2025 nelle province di Gorizia e Udine, in particolare a Brazzano di Cormons, Romans d’Isonzo e nei Comuni interessati dalle esondazioni dei fiumi Torre e Judrio.
L’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi ha spiegato che il provvedimento definisce «modalità e criteri per la concessione e l’erogazione dei ristori destinati al sostegno delle realtà dei settori agricolo, forestale, pesca e attività produttive di altri comparti danneggiate».
I contributi copriranno il 50 per cento della spesa ammissibile, con un tetto di 1 milione di euro per beneficiario. Per danni superiori a 40.000 euro sarà obbligatoria una perizia asseverata; la dotazione finanziaria complessiva sarà stabilita dopo la valutazione delle domande.
La gestione delle pratiche sarà affidata alla Direzione centrale Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla Direzione centrale Attività produttive e turismo. Le domande, da presentare esclusivamente online, potranno ottenere anticipazioni e dovranno essere rendicontate entro il 30 giugno 2028. Gli stessi atti consentiranno in seguito l’accesso automatico anche ai futuri ristori nazionali.
L’assessore Sebastiano Callari ha ricordato che «In futuro non sarà sempre possibile confidare nel sostegno delle amministrazioni pubbliche».
