Rigenerazione del patrimonio edilizio e abitare sociale al centro delle politiche regionali per la casa in Friuli Venezia Giulia. L’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, è intervenuta a Gorizia al convegno “Nuove norme regionali e future norme nazionali sulla casa: nuove prospettive per l’immobiliare”, organizzato da Confedilizia di Gorizia e Monfalcone.
Amirante ha spiegato che la Regione ha avviato una strategia organica per recuperare il patrimonio edilizio, ampliare l’offerta abitativa e rispondere ai bisogni di una platea crescente di cittadini.
Durante l’incontro è stato affrontato anche il tema degli sfratti e del mercato delle locazioni. Secondo l’assessore, procedure più rapide ed efficaci possono rafforzare la fiducia dei piccoli proprietari e aumentare la disponibilità di alloggi.
Amirante ha richiamato la legge regionale 8 del 2025, dedicata al recupero e alla valorizzazione del patrimonio edilizio privato per favorire l’accesso alla prima casa e agli affitti a canone concordato. Ha citato anche la legge regionale 6 del 2026, che introduce nuove forme di abitare sociale e amplia il concetto di edilizia pubblica, includendo le esigenze della cosiddetta fascia grigia e delle famiglie che scelgono il Friuli Venezia Giulia per lavorare e vivere.
Questi interventi confluiranno nel disegno di legge 90 sulla nuova disciplina urbanistica regionale, con l’obiettivo di collegare le politiche abitative ai processi di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio immobiliare.
