Domenica 26 aprile alle 17 apre al Museo dell’Arte della Medaglia di Buja la mostra “Quando la terra respira”, curata da Eleonora Tomat e Rigona Hasani e sostenuta da PrimaCassa insieme al gruppo Giovani Soci.
L’idea è nata nella redazione del Messaggero Veneto Scuola, durante il lavoro sul 50º anniversario del terremoto del 1976. Le due curatrici hanno scelto di trasformare le testimonianze d’archivio in un percorso emozionale dedicato alla resilienza friulana, ispirato anche da scritte recuperate tra le macerie come «Qui siamo tutti vivi, ma adesso siamo a Lignano».
Il progetto, coordinato da Davide Iannis, propone fotografie, documenti e una locandina simbolo con l’immagine di due donne che cercano giornali tra i detriti, emblema di una vita che non si arrende. A pochi passi dal museo, nella sede degli Alpini, verrà inaugurata in contemporanea “Macerie – mattoni” di Mattia Tonino, realizzata con le foto d’archivio del nonno.
Al termine del taglio del nastro è previsto un rinfresco organizzato dagli Alpini. L’esposizione resterà visitabile nei fine settimana, o su richiesta, fino al 2 agosto.
