A Tolmezzo una giornata di preghiera davanti a un crocifisso nato in carcere

Il Duomo di Tolmezzo ha aperto venerdì 6 marzo la “24 ore per il Signore”, iniziativa quaresimale di preghiera e adorazione promossa dalla Chiesa italiana e accolta anche in Friuli.

Per tutta la giornata di sabato 7 marzo fedeli e gruppi di spiritualità si sono alternati in momenti di preghiera, meditazione e silenziosa venerazione della Croce.

Al centro della chiesa è stato collocato un crocifisso realizzato da un detenuto del carcere di Tolmezzo con materiali poveri – carta di giornale, carta igienica, cartone e fili di mocio – già presentato a Papa Leone XIV e da lui benedetto il 14 dicembre.

I partecipanti sono stati invitati a contemplare il volto sofferente di Cristo per riscoprire le due regole essenziali dell’amore cristiano: dimenticare se stessi per amare davvero e rispondere al male con il bene.

La “24 ore per il Signore” si propone così di aiutare i fedeli a imparare, ancora una volta, la strada dell’amore rimanendo alla presenza del Crocifisso.