Il gruppo regionale del Pd, con la consigliera Manuela Celotti, il capogruppo Diego Moretti e la consigliera Laura Fasiolo, ha presentato una proposta di legge nazionale sulla tutela della maternità e della paternità, riprendendo quella già presentata dal Partito democratico in Parlamento.
La proposta prevede l’indennità di maternità al 100 per cento per tutte le categorie di lavoratrici, incluse autonome, libere professioniste e iscritte alla gestione separata. Per le lavoratrici autonome, l’indennità sarebbe parametrata al mancato fatturato.
Il secondo intervento introduce un congedo per i padri autonomo e non trasferibile rispetto a quello materno: fino a cinque mesi complessivi, quattro dei quali obbligatori. Dieci giorni sarebbero fruibili subito dopo la nascita, mentre il restante periodo potrebbe essere utilizzato anche in forma frazionata.
Il congedo sarebbe riconosciuto anche ai padri adottivi e affidatari e, per un mese, in caso di morte perinatale del figlio. L’indennità prevista è del 100 per cento della retribuzione per i dipendenti e del mancato fatturato per i padri autonomi iscritti alla gestione separata.
Secondo Celotti, Moretti e Fasiolo, l’approvazione delle due misure contribuirebbe a una più equa condivisione del lavoro di cura e a contrastare le penalizzazioni lavorative ed economiche legate alla genitorialità.
