Rifugio Marinelli chiuso, riapertura prevista nel 2027

Il rifugio Giovanni e Olinto Marinelli resterà chiuso per la stagione estiva 2026. La struttura, situata a 2.120 metri alle pendici del monte Coglians, non ha un nuovo gestore: delle 22 candidature raccolte ad aprile, quattro erano state selezionate, ma tutti gli interessati si sono poi ritirati per ragioni logistiche o organizzative.

Il precedente contratto di gestione è scaduto il 31 dicembre 2025, dopo oltre cinquant’anni di attività della famiglia Tamussin. Ai primi di luglio, rimasta senza candidati, la Società alpina friulana, proprietaria del rifugio come sezione udinese del Cai, ha deciso di avviare lavori di manutenzione e ammodernamento.

Gli interventi dovranno migliorare funzionalità e ricettività, anche se i posti saranno ridotti da 48 a 25 per rispettare la normativa antincendio. La struttura non dispone della rete elettrica ed è alimentata da un generatore diesel e dal fotovoltaico; manca inoltre l’allacciamento idrico e l’acqua deve essere pompata da una sorgente vicina a Casera Moraretto.

Il canone previsto per la gestione era di 12 mila euro l’anno. Le spese strutturali restano invece a carico della proprietà, che può coprirne soltanto una parte e ha già ordinato una nuova cucina. La progettazione degli interventi sarà affidata a un professionista. La riapertura è prevista nel 2027. È la prima chiusura estiva del Marinelli nei suoi 125 anni di storia, escluse quelle avvenute durante le due guerre mondiali.