Legambiente, Italia Nostra, Lipu e WWF hanno ribadito a Udine la loro contrarietà ai concerti del No Borders Music Festival che si sono svolti lo scorso fine settimana nel Tarvisiano, ai Laghi di Fusine.
Le associazioni hanno denunciato l’impatto sull’area protetta, con riferimento ai prati attorno al lago superiore dove sono stati installati palchi, impianti di amplificazione e generatori di corrente.
Marco Lepre di Legambiente ha segnalato anche il possibile disturbo sonoro alla fauna, la necessità di accertamenti e una mancanza di controllo da parte del Corpo forestale regionale sui rifiuti rimasti nonostante la pulizia effettuata dagli organizzatori.
Sandro Cargnelutti, presidente di Legambiente Fvg, ha inoltre riferito le lamentele degli operatori turistici di Fusine, che durante questi eventi vedrebbero ridursi la propria attività di ristorazione.
