Sono 770 le domande che la Regione Friuli Venezia Giulia potrà finanziare per il recupero del patrimonio edilizio privato. L’obiettivo è rimettere sul mercato quasi mille alloggi, circa la metà dei quali destinati alla locazione a canone calmierato.
Il dato è stato indicato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, a Udine, durante la presentazione dell’Osservatorio congiunturale delle costruzioni 2026 di Ance.
Secondo il rapporto, il Friuli Venezia Giulia mostra capacità di utilizzare le risorse pubbliche, comprese quelle del Pnrr, una ripresa degli investimenti degli enti locali e un mercato immobiliare attrattivo, con valori ancora accessibili rispetto ad altre aree del Nord.
Amirante ha richiamato la legge regionale 8 del 2025 e le risorse dell’assestamento, spiegando che sul fronte delle locazioni sono previste misure strutturali per aumentare l’offerta di alloggi. Il Piano casa del 2026 integra edilizia sovvenzionata e convenzionata, social housing e investimenti pubblico-privati.