Udine, cittadinanza onoraria al 3° Reggimento genio guastatori

Il Comune di Udine ha conferito la cittadinanza onoraria al 3° Reggimento genio guastatori, riconoscendo il rapporto costruito con la città, le istituzioni e la comunità friulana dal terremoto del 1976 a oggi.

La cerimonia si è svolta questa mattina alla presenza del sindaco Alberto Felice De Toni, del comandante del reggimento, colonnello Giuseppe Antonio Urso, di autorità civili e militari e di una rappresentanza dei guastatori. Dopo gli interventi ufficiali, il sindaco ha consegnato l’attestazione al comandante; l’incontro si è concluso con lo scambio di targhe commemorative.

Il conferimento, approvato nei mesi scorsi dal consiglio comunale, richiama in particolare l’impegno del reparto dopo il sisma del maggio 1976. Con campo base a Buia e competenza su Udine e provincia, il reggimento contribuì al ripristino della viabilità, alla rimozione delle macerie, al soccorso alla popolazione e all’allestimento delle prime sistemazioni abitative per le famiglie colpite. Per quell’opera la Bandiera di guerra ricevette la medaglia di bronzo al valore dell’Esercito.

Tra le motivazioni rientra anche l’attività di bonifica da ordigni e residuati bellici: dal 2001 a oggi il reggimento ha distrutto circa 434 mila ordigni. Nel 2025 gli interventi in Friuli Venezia Giulia sono stati 95, mentre nei primi mesi del 2026 erano già 29.

Il 3° Reggimento genio guastatori partecipa inoltre a interventi in caso di pubblica calamità, al presidio di punti sensibili della città e a iniziative sociali e benefiche, tra cui Colletta alimentare, Banco alimentare, Afds, Telethon, Maratonina Città di Udine e attività rivolte alle scuole. Nell’ultima staffetta Telethon erano circa 170 i guastatori impegnati tra gara, presidio e supporto logistico.

Il nuovo riconoscimento si aggiunge al Sigillo della Città conferito nel 2015 e al monumento ai guastatori inaugurato nel 2022 davanti alla caserma Berghinz.