La combinata nordica non sarà nel programma dei Giochi invernali del 2030 sulle Alpi Francesi. La decisione è stata presa martedì a Losanna dal Comitato Olimpico Internazionale.
La scelta riguarda la disciplina che unisce salto con gli sci e fondo e ha provocato delusione tra praticanti e appassionati in regione, dove la combinata nordica ha una tradizione importante.
Il carnico Alessandro Pittin conquistò a Vancouver 2010 un bronzo rimasto nella storia degli sport invernali. Il campione di Cercivento ha espresso amarezza per una decisione che, a suo giudizio, non riconosce abbastanza uno sport di lunga tradizione.
Anche il tarvisiano Raffaele Buzzi, che come Pittin ha chiuso la carriera al termine di questa stagione, ha manifestato dispiacere e auspica una revisione in vista del 2034.
Manuela Di Centa, membro onorario del governo mondiale dello Sport, ha ricordato che la scelta era stata valutata da tempo dal CIO dopo un’analisi su Paesi partecipanti, atleti e risvolti mediatici della disciplina.
