Protezione civile, depositato l’emendamento sulle responsabilità

È stato depositato in Commissione l’emendamento al disegno di legge sulla Protezione civile che punta a ridefinire la responsabilità penale di volontari, operatori e dirigenti impegnati nelle attività di soccorso.

Il testo, firmato dai ministri Luca Ciriani e Nello Musumeci, prevede che non vi sia responsabilità penale per i reati colposi quando siano state rispettate le raccomandazioni delle linee guida e le buone pratiche nelle attività di Protezione civile. Resta invece la responsabilità nei casi di colpa grave.

Nella valutazione della colpa e del suo grado dovranno essere considerati diversi elementi, tra cui il livello di prevedibilità dell’evento. La modifica era stata annunciata dopo la condanna per omicidio colposo del sindaco e del coordinatore comunale di Preone per la morte del volontario Giuseppe De Paoli, travolto da un albero durante un intervento.

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani ha auspicato un’approvazione veloce e condivisa del provvedimento, per consentire agli uomini e alle donne della Protezione civile di lavorare con serenità.

Essendo un testo presentato dal Governo, dovrà ora essere garantita la possibilità di presentare subemendamenti. Il senatore della Lega Marco Dreosto ha spiegato che è in corso una valutazione con gli uffici della Regione per riproporre tre paragrafi stralciati, ritenuti utili a rafforzare l’efficacia dell’emendamento.

Il testo potrebbe essere discusso in Commissione martedì o mercoledì. L’obiettivo successivo è calendarizzare il passaggio del disegno di legge 1779 in prima lettura al Senato prima dello stop dei lavori parlamentari per la pausa estiva, previsto il 7 agosto.