La Regione mette a disposizione 20 milioni di euro per sostenere interventi di edilizia scolastica in Friuli Venezia Giulia nel triennio 2026-2028. Il bando è rivolto ai Comuni competenti in materia e riguarda le scuole pubbliche dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.
Le domande potranno essere presentate attraverso il portale dell’Anagrafe regionale dell’edilizia scolastica Ares 2.0 dalle ore 9 del 9 luglio alle ore 16 del 3 settembre.
Gli interventi finanziabili comprendono demolizione e ricostruzione, mitigazione del rischio sismico, efficientamento energetico, ampliamenti legati alla dismissione di altri plessi, nuove costruzioni in aree di rigenerazione urbana, mense, palestre, adeguamento antincendio, messa a norma degli impianti, eliminazione delle barriere architettoniche, rimozione dell’amianto, depaving e rifunzionalizzazione degli spazi per la didattica.
I contributi massimi possono arrivare a 8 milioni di euro per demolizione con ricostruzione e nuove costruzioni in aree di rigenerazione urbana, a 1,6 milioni per nuove mense e palestre, a 500mila euro per adeguamento antincendio e messa a norma, e a 3 milioni per le altre tipologie previste.
L’assessore regionale Cristina Amirante ha indicato sicurezza sismica, efficientamento energetico, adeguamento antincendio, messa a norma degli impianti, superamento delle barriere architettoniche e coerenza con l’evoluzione demografica dei territori tra i criteri del bando. All’incontro di presentazione a Udine era presente anche l’assessore regionale Alessia Rosolen, che ha richiamato l’importanza di una programmazione condivisa tra Comuni e istituti comprensivi.