Assestamento 2026, fondi per imprese e turismo

Circa 104 milioni di euro sono previsti nella manovra di assestamento 2026 per le misure legate ad attività produttive e turismo. L’assessore regionale Sergio Emidio Bini le ha illustrate in II Commissione, richiamando gli obiettivi del Documento di economia e finanza regionale.

Le risorse principali riguardano l’Agenda Fvg Manifattura 2030, con ulteriori 78 milioni di euro, il Codice regionale del Commercio e del Turismo, con 20,3 milioni, il rafforzamento dei consorzi di sviluppo economico locale, con 3,2 milioni, e lo sviluppo della nautica, con 1,4 milioni. Bini ha annunciato anche altri 15 milioni di euro con emendamenti in Prima commissione integrata, destinati soprattutto alla crescita dei consorzi.

Per l’accesso al credito sono previsti 56 milioni complessivi: 50 milioni per l’operatività del Comitato di gestione del Frie, 3 milioni tramite i Confidi per le imprese colpite dal caro carburanti e 3 milioni per la Sabatini Fvg.

Tra gli interventi indicati figurano 8 milioni per un nuovo canale contributivo dedicato alla filiera del bianco, a sostegno di innovazione, ricerca, sviluppo sperimentale, trasferimento tecnologico e riposizionamento produttivo nel settore dell’elettrodomestico. Altri 4 milioni andranno ai canali per l’artigianato gestiti dal Cata e 1 milione allo scorrimento della graduatoria del bando per la filiera bosco-legno.

Per attrarre nuovi investimenti privati sono previsti 5 milioni per i contratti di insediamento nei consorzi di sviluppo economico locale e oltre 2 milioni per compartecipare ai contratti di sviluppo sottoscritti da Invitalia. La manovra assegna inoltre 2,4 milioni al Nip per interventi sul sistema idrico e 800 mila euro al Cosef per una nuova rotatoria nella zona industriale di Buja.

Nel turismo e nel commercio, il 2026 è indicato come primo anno di attuazione del nuovo Codice regionale. Tra le misure previste ci sono 8,65 milioni per lo scorrimento della graduatoria del bando hotel 4 stelle, 1 milione per gli alberghi diffusi, 1 milione per le infrastrutture turistiche dei Comuni e 1,25 milioni per sostenere i progetti.