Coperte tattili per la Casa di Tino

Lunedì 6 luglio alle 10.30 alla Casa di Tino, a Vegnacco di Reana del Rojale, saranno presentate le coperte tattili e funzionali realizzate per persone affette da Alzheimer e demenza. All’incontro saranno presenti la sindaca Anna Zossi, il dirigente dell’Isis D’Aronco di Gemona Nicolò Basile e le persone del centro Meg che hanno partecipato al progetto.

L’iniziativa nasce da un’idea del professor Tiziano Picogna, docente di Tecnologia e industrializzazione della moda all’Isis “Raimondo D’Aronco” di Gemona del Friuli. Le studentesse della classe quarta dell’indirizzo Made in Italy hanno lavorato su tessuti, mercerie e progettazione sartoriale per creare coperte pensate per stimolare i sensi.

Ogni coperta contiene elementi della quotidianità, come cerniere, bottoni, velcro e superfici morbide o ruvide da esplorare con le mani. L’obiettivo è aiutare le persone con demenza a mantenere alcune autonomie e a ritrovare sensazioni familiari attraverso il tatto.

Il progetto ha coinvolto anche il M.E.G. di Gemona e i C.S.R.E. di Gemona e della Carnia, servizi dell’Asufc gestiti dalla Cooperativa Itaca. Gli utenti hanno contribuito cucendo, assemblando e scegliendo tessuti e dettagli.

Le coperte saranno donate alla Casa di Tino, co-housing per anziani autorizzato dalla Regione come sperimentazione di Domiciliarità Innovativa. La struttura, nel Comune di Reana del Rojale, accoglie nove persone anziane non autosufficienti e organizza la quotidianità secondo ritmi e abitudini della vita domestica.