Giulia Massolino, consigliera regionale del Patto per l’Autonomia – Civica FVG, ha annunciato il deposito di una richiesta di audizione e di una mozione contro il disegno di legge di riforma della normativa nazionale sulla caccia. La mozione è sottoscritta anche dal capogruppo Moretuzzo e dalla collega Liguori.
Massolino chiede alla Giunta Fedriga di esprimere formalmente al Governo la contrarietà del Friuli-Venezia Giulia alla riforma, che secondo la consigliera indebolirebbe la tutela della fauna selvatica e aumenterebbe la pressione sugli ecosistemi.
Tra i punti contestati ci sono l’allungamento del calendario di caccia, l’aumento delle specie cacciabili, l’esclusione del lupo dalle specie particolarmente protette, l’eliminazione del vincolo alle attività venatorie senza fini di lucro e la limitazione della possibilità di manifestare dissenso. Massolino riconosce come positivo l’inasprimento delle pene in caso di violazioni, ma lo considera insufficiente rispetto agli altri interventi previsti.
La consigliera richiama anche un sondaggio SWG secondo cui il 70% della cittadinanza chiede di rafforzare le protezioni per la biodiversità, mentre l’1,4% ritiene giustificata la riforma della legge sulla caccia. La richiesta di audizione punta ad approfondire gli aspetti tecnici e le ricadute del nuovo quadro normativo sul territorio regionale.
