Liste d’attesa Fvg: passi avanti ma tempi ancora lunghi

Nel 2026 il Friuli Venezia Giulia ha migliorato il rispetto dei tempi di attesa, ma rimane sotto la media nazionale per prime visite ed esami diagnostici.

Secondo il cruscotto nazionale di Agenas, le prime visite rientrano nei limiti di legge nel 68% dei casi in regione, dieci punti in meno rispetto al 78% nazionale. Rispetto al 2025 il dato locale cresce però di cinque punti percentuali.

Per gli esami diagnostici il Friuli Venezia Giulia raggiunge l’80%, contro l’84% del resto del Paese, con un lieve progresso anche su questo fronte.

La performance varia a seconda della priorità: la regione supera la media nelle urgenze da evadere entro tre giorni, mentre fatica con le prescrizioni differite e programmate. Solo il 62% delle prime visite differite, da effettuare entro 30 giorni, rispetta i tempi.

Differenze marcate emergono tra le specialità: la prima visita di chirurgia vascolare rispetta quasi sempre le scadenze, mentre quella gastroenterologica le supera in oltre sette casi su dieci. Tra gli esami differiti, le criticità maggiori riguardano colonscopie, gastroscopie ed elettromiografie.