Le quattro Province del Friuli Venezia Giulia torneranno ad assumere funzioni operative il 1 gennaio 2027, data in cui subentreranno ai corrispondenti Enti di decentramento regionale (EDR). Fino alle elezioni della primavera successiva gli enti saranno guidati da commissari nominati dalla Giunta regionale.
Una successiva legge determinerà il sistema elettorale: verranno scelti un Consiglio e un Presidente, che nominerà gli assessori; la legislatura durerà cinque anni.
I nuovi organismi condivideranno territorio, personale e patrimonio con gli attuali EDR, impiegando gli stessi dipendenti del comparto unico regionale.
Le prime competenze assegnate riguardano la gestione delle scuole di secondo grado, delle scuole di formazione artistica e delle istituzioni educative statali, comprese costruzione, manutenzione e riqualificazione degli edifici. Alle Province passerà anche la gestione delle strade provinciali.
Gli enti potranno inoltre supportare i piccoli comuni nelle procedure di gara, nella consulenza informatica, negli espropri e nei progetti finanziati dall’Unione europea, oltre a svolgere funzioni amministrative e autorizzative relative alla raccolta dei funghi, all’arbitrato venatorio e alle manifestazioni motoristiche o ciclistiche.
Tra i compiti previsti rientrano anche azioni di contrasto alle discriminazioni e di promozione delle pari opportunità.
