Whisky scozzesi e Usa incontrano salumi e formaggi a Trieste

Villa Italia di Trieste ha ospitato il 16 maggio una serata di degustazione in cui salumi e formaggi di alta fascia sono stati abbinati a whisky scozzesi e statunitensi.

L’iniziativa è stata promossa da Onas (Organizzazione nazionale assaggiatori salumi) e dal Whisky Club, che conta 29 iscritti in Italia. All’evento sono intervenuti Vincenzo Di Nuzzo, responsabile nazionale Onas, Lorenzo Berlendis, esperto di formaggi, e Claudio Riva, considerato tra i principali conoscitori europei di whisky, che ha illustrato storia e dinamiche di mercato del distillato.

Di Nuzzo ha spiegato che, vista la forza alcolica del whisky, sono stati scelti salumi dai sapori decisi e formaggi a lunga stagionatura. Tra le proposte figuravano il salame di razza autoctona nera abruzzese, «tra le più antiche d’Italia», allevata da sole sette aziende, e il prodotto che ha definito «uno dei migliori salumi d’Italia», ottenuto dal maiale di razza casertana.

Berlendis ha presentato formaggi provenienti da piccole aziende dell’arco alpino, mentre Riva ha ricordato che la Scozia produce il 51 % del whisky mondiale. Negli Stati Uniti il bourbon, composto almeno per il 51 % da mais, è concentrato in Kentucky, che realizza il 95 % della produzione nazionale grazie alla presenza di acqua.