Parte in Fvg la raccolta firme sulle proposte di legge Cgil su sanità e appalti

È partita oggi, 15 maggio 2026, la campagna nazionale di raccolta firme per due proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla Cgil insieme a un centinaio di associazioni. L’obiettivo è superare ampiamente le 50 mila sottoscrizioni necessarie, da ottenere entro settembre.

Nella stessa giornata si tengono 1.300 assemblee in tutta Italia; in Friuli Venezia Giulia se ne svolgono quattro: a Trieste (sala Xenia), Monfalcone (porto, centro convegni), Udine (Centro Balducci di Zugliano) e Pordenone (Casa Zanussi). Oltre mille dirigenti sindacali e delegati partecipano agli incontri, cui prendono parte i rappresentanti nazionali della Cgil Marco Benati, Stefano Cecconi e Salvatore Marra.

Le proposte puntano a: 1) un piano straordinario di assunzioni nel Servizio sanitario nazionale, il taglio delle liste d’attesa e il potenziamento della medicina territoriale; 2) l’introduzione, nel sistema degli appalti, della responsabilità solidale del committente e dell’obbligo di applicare il medesimo contratto collettivo nazionale ai lavoratori in appalto.

Il segretario generale della Cgil Friuli Venezia Giulia Michele Piga sottolinea che le iniziative mirano ad «ampliare la sfera di esigibilità effettiva di diritti fondamentali come quello alla salute e al lavoro».

Le firme possono essere apposte online tramite Spid o Cie sulla piattaforma “Referendum e iniziative popolari” del Ministero della Giustizia, nei luoghi delle assemblee e, da domani 16 maggio, nei primi banchetti a Pordenone (piazza Cavour, 9-12), San Giorgio di Nogaro (mercato, dalle 9) e Trieste (largo Barriera, 10-13). Dalla prossima settimana sarà possibile firmare anche nelle sedi territoriali della Cgil.