Un libro ricorda le 300 scosse del terremoto in Friuli

A Trieste è stato presentato il volume “Trecento scosse di terremoto – Diario della catastrofe sismica che sconvolse il Friuli nel 1976” scritto da Sandro Giomi, che nel 1976 operò come soccorritore.

L’incontro si è svolto nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia alla presenza del governatore Massimiliano Fedriga.

Il libro, concepito come diario dei mesi più difficili, raccoglie fotografie dei luoghi colpiti e rende omaggio al lavoro dei Vigili del Fuoco e dei numerosi volontari intervenuti mezzo secolo fa.

Gioacchino Giomi, presidente onorario dell’associazione nazionale dei Vigili del Fuoco e figlio dell’autore, ha spiegato che il progetto nasce da appunti ritrovati dal padre, trasformati in un testo che unisce la cronaca di allora a una riflessione maturata a distanza di decenni.

Nelle prime pagine l’autore ricorda la dignità con cui la popolazione fronteggiò centinaia di scosse sismiche e il generoso slancio dei soccorritori giunti da tutta Italia e dall’estero.

La pubblicazione rientra nelle iniziative organizzate in Friuli Venezia Giulia per il cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976.