Fibra ottica e AI: il Friuli-Venezia Giulia testa un sismografo diffuso

Al forum nazionale R2I di Bologna l’assessore regionale ai Sistemi informativi Sebastiano Callari ha illustrato un progetto che trasforma la rete in fibra ottica del Friuli-Venezia Giulia in un sismografo diffuso. Grazie al fiber sensing e ad algoritmi di intelligenza artificiale la nuova infrastruttura potrà riconoscere in tempo reale segnali precursori di terremoti e frane, migliorando prevenzione e gestione delle emergenze.

Fra i progetti pilota citati figurano anche sistemi di sicurezza nei cantieri basati su AI semantica, capaci di individuare carichi sospesi attraverso la descrizione dei concetti invece che l’analisi di grandi insiemi di immagini.

Per proteggere le infrastrutture critiche la Regione studia inoltre una rete di comunicazione quantistica tra le sedi della Protezione civile, fondata su “trusted nodes” che rigenerano il segnale e garantiscono lo scambio sicuro di chiavi crittografiche.

Secondo Callari l’intelligenza artificiale richiede strategie che mettano insieme dati, infrastrutture e potenza di calcolo; per questo il Friuli-Venezia Giulia collabora con altre Regioni per condividere dataset e competenze. «Non possiamo limitarci a essere utilizzatori passivi di soluzioni sviluppate altrove» ha affermato, rivendicando la necessità di ecosistemi territoriali che valorizzino innovazione, sicurezza dei dati e diritti dei cittadini.