Il progetto “Conoscendo il Friuli in Brasile 2026” porterà la tradizione carnica oltreoceano. Dopo la partecipazione all’Expo di Osaka, il Museo delle Arti Popolari “Michele Gortani” di Tolmezzo avvia una missione in Sud America sostenuta da Ente Friuli nel Mondo, Regione Friuli Venezia Giulia, Circolo Friulano di Santa Maria e dai Fogolârs Furlans brasiliani.
Protagonisti saranno gli scarpets, le calzature friulane oggi certificate con il marchio “Scarpetti®”. A rappresentarli in Brasile ci sono Amanda Talotti ed Elisa Mainardis, prima artigiana licenziataria del brand.
La tappa di Bento Gonçalves ospiterà workshop pratici per mostrare come ago, filo e tessuti trasformino un sapere antico in un’attività creativa contemporanea. Il calendario include incontri a Porto Alegre, Santa Maria, Sobradinho, Jaguari, Ivorá e Urussanga, con scambi di buone pratiche tra musei e comunità locali.
Secondo la presidente della Fondazione Museo Carnico Aurelia Bubisutti, «Essere presenti in Brasile significa rafforzare il ruolo della cultura come connessione tra territori e generazioni». Ha aggiunto: «Vogliamo raccontare una Carnia capace di custodire le proprie radici ma anche di renderle aperte al mondo. Gli scarpets rappresentano un patrimonio di identità che può ancora parlare al presente e costruire nuove relazioni».
Il viaggio coincide con la 6ª edizione di “Wine South America” (12-14 maggio 2026), dove la Regione Friuli Venezia Giulia presenterà le sue eccellenze vitivinicole.
