La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato un bando da 700 mila euro per realizzare punti di approvvigionamento h24 di beni di prima necessità nei Comuni montani con meno di mille abitanti.
L’iniziativa, proposta dall’assessore alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier, punta a sostenere circa quaranta amministrazioni situate nelle aree di massimo svantaggio socio-economico, coprendo integralmente le spese su immobili comunali.
I contributi variano da 100 mila euro, destinati alle aree attrezzate al solo acquisto automatizzato, fino a 350 mila euro per progetti che includono spazi di vendita più ampi. La procedura a sportello assicura tempi rapidi e l’assegnazione in ordine cronologico; i Comuni potranno chiedere un’anticipazione fino al 70 % dell’importo concesso.
Le attività dovranno restare operative per almeno tre anni dall’ultimo rendiconto. Zannier ha ricordato che «Contrastare lo spopolamento delle aree montane è un obiettivo programmatico […] servono infrastrutture, opportunità e, soprattutto, servizi di prossimità».
